Gli spaventapasseri
Caro Bepi,
sei nato dalla penna e “dalle mani” di noi bambini della scuola Primaria di Fai della Paganella che, durante il corso di questo secondo quadrimestre, abbiamo lavorato assiduamente. Ti abbiamo scelto perché eri un personaggio familiare ai nostri nonni e bisnonni che ti mettevano a guardia dei campi di orzo e avena, un tempo molto presenti sul nostro territorio. Un po’ come Geppetto creò il suo burattino di legno, noi ti abbiamo dato vita seguendo un progetto ben preciso. Innanzitutto abbiamo ascoltato le preziose informazioni della biologa Maria Vittoria Mottes che poi abbiamo riutilizzato, per creare le storie che ti hanno visto protagonista. Dopo questa fase più “teorica”, ci siamo messi all’opera raccogliendo qualsiasi tipo di materiale potesse essere utile alla tua realizzazione: bottiglie di plastica, legno, scatolette, vestiti vecchi, scarpe, stoffe, barattoli…insomma abbiamo trasformato l’atrio della scuola in un centro di raccolta differenziata… In seguito, divisi in 8 gruppi, abbiamo disegnato i nostri spaventapasseri e i personaggi che, caro Bepi, tu hai incontrato nella storia. Poi, con l’aiuto prezioso di Tiziano Beber, di Ester Pallanch, delle signore Fiorina Hueller Tonidandel, Loredana Pallanch, Daniela Tessadri, di Flavio Mottes e di alcuni genitori, siamo riusciti a dare un corpo a te e a tutti i tuoi amici. Non possiamo certo dire sia stata una passeggiata, tanto tempo c’è voluto ma sicuramente il risultato ci ha dato un’enorme soddisfazione e, ovviamente, speriamo tu sia altrettanto soddisfatto del tuo aspetto. Una volta terminata la fase di realizzazione, non contenti, abbiamo voluto arricchire le nostre storie con brevi didascalie in tedesco e in inglese, le lingue che noi studiamo a scuola e che anche tu, così, hai potuto ascoltare. Con la collaborazione delle associazioni di Fai abbiamo potuto collocarti nei vari orti, (di cui ringraziamo i proprietari), insieme alle nostre storie, in questo modo noi e tutti quelli che da qui passeranno, ti potranno ammirare. Questo progetto, caro Bepi, qui non è terminato, anzi l’anno prossimo ci vedremo ancora perché ci impegneremo nel curare e difendere l’orto, proprio come tu ci hai insegnato lungo questo percorso.
Con affetto,
I bambini della scuola Primaria “Don Luigi Rossi”
Photo Gallery degli spaventapasseri

